Accogliendo la richiesta del Prof. M. Baldassarre e della Dott.ssa R. Colacicco riassumo un po la situazione, sperando di poter essere d'aiuto per i nuovi arrivati :)
La nostra università è entrata a far parte del progetto "Il Giornale in Ateneo", un progetto pilota che coinvolge alcune università italiane, e che vuole essere la continuazione del progetto "Il Giornale in Classe" che oramai è una realtà affermata, e che cerca quindi di dare quella continuità a formare nei giovani lo spirito critico e di analisi degli articoli dei quotidiani.
Tengo a Precisare che questo progetto NON dà crediti, i professori non percepiscono Niente, ed è solo per puro scopo di partecipazione.
Durante il primo incontro ci è stato spiegato il Progetto che consiste nel proporre nuove idee per far si che i giovani leggano più volentieri il giornale in quanto un indagine statistica ha confermato che l'Italia è ancora al disotto della media europea che si aggira su 3 ragazzi su 10 che leggono il giornale, mentre in Italia si scende a 1 ragazzo su 10.
Per far tutto ciò, ci sono stati consegnati i quotidiani "Il Corriere della Sera" e "Il Sole24ore", giornali che fanno parte dell'osservatorio dei giovani editori che promuove i vari progetti. In totale ci sono stati consegnati 11 - 12 giornali distribuiti equamente tra Il Corriere della Sera e Il Sole24ore.
Il Punto di Partenza consiste nell'analizzare i quotidiani e trarre delle conclusioni che devono essere messe per iscritte in un progetto, lo stesso progetto può essere realizzato in Gruppo o Individualmente.
Cosa più IMPORTANTE il gentilissimo Prof. M. Baldassarre ha messo a disposizione grazie ai suoi mezzi finanziari una Penna USB da 512MB che andrà al miglior Progetto.
Oltre al premio che in se per se è un incentivo, tengo a riferire che c'è la possibilità che i nostri lavori vengano pubblicati a livello nazionale, e che possano essere discussi con grandi editori.
Il progetto pilota durerà fino a meta maggio e gli incontri si terranno quasi sempre di giovedì.
Il resto è scritto e segnalato con dei link nei Post di questo Blog.
Spero di essere stato chiaro e di aver rispettato il volere del Prof. M. Baldassarre e della Dott.ssa R. Colacicco.
Con questo do il mio benvenuto ai nuovi arrivati e auguro buon lavoro a tutti.
La nostra università è entrata a far parte del progetto "Il Giornale in Ateneo", un progetto pilota che coinvolge alcune università italiane, e che vuole essere la continuazione del progetto "Il Giornale in Classe" che oramai è una realtà affermata, e che cerca quindi di dare quella continuità a formare nei giovani lo spirito critico e di analisi degli articoli dei quotidiani.
Tengo a Precisare che questo progetto NON dà crediti, i professori non percepiscono Niente, ed è solo per puro scopo di partecipazione.
Durante il primo incontro ci è stato spiegato il Progetto che consiste nel proporre nuove idee per far si che i giovani leggano più volentieri il giornale in quanto un indagine statistica ha confermato che l'Italia è ancora al disotto della media europea che si aggira su 3 ragazzi su 10 che leggono il giornale, mentre in Italia si scende a 1 ragazzo su 10.
Per far tutto ciò, ci sono stati consegnati i quotidiani "Il Corriere della Sera" e "Il Sole24ore", giornali che fanno parte dell'osservatorio dei giovani editori che promuove i vari progetti. In totale ci sono stati consegnati 11 - 12 giornali distribuiti equamente tra Il Corriere della Sera e Il Sole24ore.
Il Punto di Partenza consiste nell'analizzare i quotidiani e trarre delle conclusioni che devono essere messe per iscritte in un progetto, lo stesso progetto può essere realizzato in Gruppo o Individualmente.
Cosa più IMPORTANTE il gentilissimo Prof. M. Baldassarre ha messo a disposizione grazie ai suoi mezzi finanziari una Penna USB da 512MB che andrà al miglior Progetto.
Oltre al premio che in se per se è un incentivo, tengo a riferire che c'è la possibilità che i nostri lavori vengano pubblicati a livello nazionale, e che possano essere discussi con grandi editori.
Il progetto pilota durerà fino a meta maggio e gli incontri si terranno quasi sempre di giovedì.
Il resto è scritto e segnalato con dei link nei Post di questo Blog.
Spero di essere stato chiaro e di aver rispettato il volere del Prof. M. Baldassarre e della Dott.ssa R. Colacicco.
Con questo do il mio benvenuto ai nuovi arrivati e auguro buon lavoro a tutti.
2 commenti:
rispondendo a Sergio non volevo abbassare le aspettative, son d'accordo sul discorso della rete che però non è generalista come altri media, per fortuna.Quando scrivevo mi piceva provocare l'intervistato che colto di sorpresa tirava fuori cose meno stereotipate(nello scarto uscivano notizie)questo per dire che il faccia a faccia non può essere abbandonato. inoltre non si può ridurre la comunicazione che è complessa ma come direbbe Ponzio ...il complesso apre al semplice
al notturno ioesisto direi che la confezione delle notizie è un fatto professionale ma è vero, il giornalismo cambia, cono molti i free-lance e poi spesso troppo desk crea assuefazione. Inoltre le commistioni col mercato fanno il resto. Cosa chiedere au un efficace comunicatore: la chiarezza, l'inchiesta una volta si diceva da "terzo occhio", una mediazione col lettore che lo renda partecipe. Forza, con le interviste e i sondaggi...
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