


Quatta quatta, senza far troppo rumore, anche in Italia si insinua, piano piano, l'integrazione tra carta e web nei grandi giornali italiani. Repubblica e Il Sole 24 Ore sembrano i più avanzati in questo territorio, con il Corriere della Sera che sembra correre con il freno a mano: niente blog, video non valorizzati, multimedialità prossima allo zero.
Repubblica da qualche giorno ha un box in home page, piuttosto visibile. Che cosa si sperimenta in questo spazio? Valorizzare i contenuti originali dell'edicola, inclusi allegati e iniziative editoriali. I titoli del giorno dopo sono anticipati, quasi a stuzzicare il lettore del web e tentarlo ad andare in edicola.
Più seria la questione al Sole 24 Ore, dove oggi due articoli segnano il tempo. Il comitato di redazione spiega in un comunicato ciò che sta succedendo rispetto all'integrazione carta web. Il cdr dice di aver incalzato l'azienda sull'online ma allo stesso tempo chiedi strumenti - un sistema editoriale integrato - formazione e organico adeguato. Denuncia che, su richiesta della direzione, la redazione online è stata chiamata ad aggiornare il sito fino a tarda sera e durante la domenica, con un organico ridotto all'osso. Il direttore ha accolto la richiesta di interrompere straordinari nella redazione online - meno aggiornamenti fuori dall'orario diurno quindi - finché questi problemi non saranno risolti. Si chiede un coinvolgimento dell'intera redazione, cosa che in Italia sarebbe una novità assoluta.
Molto interessante la pagina intera sulla storia del tentativo di Murdoch di comprare Dow Jones e sulle conseguenze, anche per l'informazione online. Luca De Biase fa delle considerazioni che, per la posizione dell'articolo, fanno presumere che questa sia anche la linea della direzione del Sole 24 Ore. Seguono alcuni tra i passaggi più significativi.
[...] Naturalmente tutto questo impone una ridefinizione importante del business dei giornali in termini di: identità delle testate, ruolo delle redazioni, strategia crossmediale, organizzazione e modelli di business. Per i giornali che riescono a rispondere costruttivamente a tutti questi cambiamenti, si aprono scenari di crescita precedentemente impensabili. [...] Solo chi trova il suo equilibrio dinamico tra il miglioramento costante della qualità del prodotto e i limiti posti dalle esigenze di bilancio può sperare di giocare un ruolo da protagonista [...]
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